Cerca nel blog

No alla legge ammazza blog

No alla legge ammazza blog
ROMA – Torna il disegno di legge sulle intercettazioni e torna con la contestata norma “ammazza blog”. In sintesi, ogni gestore di “sito informatico” (dai quotidiani online, ai blog quindi) ha l’obbligo di rettificare ogni contenuto pubblicato sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi dal contenuto in questione. Senza possibilità di replicare quindi, bisogna semplicemente pubblicare la rettifica, che sia fondata o meno. Altrimenti si rischiano fino a 12 mila euro di sanzione. Ecco il testo: “Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”. In pratica qualsiasi contenuto sul web diventerebbe censurabile con l’invio di una semplice email. Sul ddl intercettazioni il governo ha particolare fretta: non è escluso che venga blindato con la fiducia e approvato in tempi rapidi senza emendamenti. Fonte :Blitz quotidiano

giovedì 9 giugno 2011

Qualcosa di mio

Mi sono fermata a riflettere un pò sui contenuti del mio blog rispetto ai vostri e devo dire che ricette a parte c'è veramente molto poco di mio. Ci sono tante cose scritte dal mio punto di vista, ma di mio davvero c'è poco, pochi post, forse qualcuno in più tra i primissini, in cui ero piccola discotecara e aimè anche un pò truzza: ebbene sì, ho un passato da truzza, ma ero giovane e sbagliando si impara e mi raccomando: non ditelo a nessuno, mi sto fidando di voi.
In ogni caso non credo di essere brava a scrivere post lunghi introspettivi e profondi, non lo sono mai stata, preferisco il sarcasmo, sono moooolto più brava in quello. Alla faccia di Sheldon Cooper! 
 Quindi, per cavalcare l'impennata di visite degli ultimi due giorni (a proposito, grazie a tutti!), ho deciso di mettere tutta la carrellata di sfondi del desktop che ho messo al mio nettino, visto che Windows 7, mi permette di farci una slide show (non me ne vogliano i nerdissimi amanti di Linux, Orso mi sfotte col suo Ubuntu, ma ame seven piace!). 
Giusto perchè c'è molto di ciò che mi piace in questi wallpaper fregati a google (ci sono anche due o tre foto che ho fatto io) che messi insieme fanno un pezzetto della mia personalità.
Il post sta diventando serio, non mi piace, per cui vado con le immagini.
Per la categoria animali (dire che stravedo per loro è poco):



Sirio, il mio cane.

Poldo, il canuzzo di mia madre.


Questo NON è Sirio, ma è uguale a lui.










Fotografie di caleidoscopi vari (gli occhi di Lucy): 







Fighe, alcune delle quali sono le stesse della pagina Donne-Poesia, W la mia bisessualità, che mi permette di non privarmi di bellezze del genere, ma anche più normali (tipo quando guardo fighe in mezzo alla strada):

















Film, qui mi sono limitata perchè potrebbero essercene 5 volte di più:






Mi piace Alan Rickman, che ci posso fare?!









MORDIMI!





Musica, anche queste sono pochine rispetto ai tutto ciò che vorrei mettere:






Varie, tutto ciò che rimane:



Bloody, pianta di black baccarà regalatami da Orso quando ho compiuto 25 anni!







 


 

martedì 7 giugno 2011

Referendum

Image and video hosting by TinyPic

Mi sa che mi tocca!
Sinceramente ne ho un pò le palle piene, capisco perfettamente la necessità di pubblicizzare la cosa, ma non capisco tutta sta necessità su facebook di creare centinaia di pagine dello stesso identico evento: eccheccazzo!
Che se poi dopo la 50° volta che ci clicki "parteciperò" e quindi vieni bombardato dalle notifiche dei commenti della gente a quell'evento, alla 51° clicki "non parteciperò" perchè ti sei rotto i coglioni spunta l'amico che ti scrive: "Come no??? Tu che non vai a votare? Che è successo?"
Ma sì che ci vado testa di minchia! Solo che non è che per forza lo devo aderire a tutte le 350.000 pagine della minchia! UFFA!

Detto questo le motivazioni per farlo ci sono e sono valide, solo che sono convinta che sia poco utile bomardare di pubblicità il web quando chi ha veramente bisogno di aver spiegate le cose il pc non sa nemmeno come diavolo è fatto! Magari gente un pò avanti con l'età, che non si informa molto e che non capisce i tre quarti di ciò che dicono ai telegiornali, che si confonde perchè non capisce perchè deve barrare "SI'' per dire "NO". E' brutto da dire, ma ne esistono tanti.
Siccome io parlo come mangio e scrivo come parlo (e cucino bene), non starò qui a scrivere parole politically correct come molti dei miei amici blogger sanno fare:
1 e 2) Acqua pubblica: vuoi che la gestione dell'acqua rimanga pubblica per evitare che le bollette salgano alle stelle e che degli stronzi speculino su noi comuni poveri pirla? Devi barrare "SI", due volte, scheda rossa e scheda gialla.
3) Nucleare: vuoi che in Italia non vengano costruite centrali nucleari, specilamente se hai la sfiga di abitare in un posto dove te la costruirebbero sotto il culo e sai benissimo che visto come siamo soliti fare le cose noi in Italia, se in Giappone hanno la cacca fino al collo noi ci ritroveremmo tzunami di merda? Devi barrare "SI", scheda grigia.
4) Legittimo impedimento: ti sei rotto i coglioni dello psicopedopornonanomafioso e di tutti i suoi amichetti che si fanno i cazzi loro con i nostri soldi e le ragazzine minorenni e chissà quali altre schifezze liberi e felici, mentre se tu hai la sfiga di scordarti il figlio in macchina perchè fai tre lavori perchè non arrivi a fine  mese a dar da mangiare alla tua famiglia, non dormi più di tre ore a notte sei al limite del collasso ecc ecc, non solo devi convivere col tuo atroce senso di colpa per tutta la vita, ma è sicuro che ti mettono dentro a vita senza sconti per buona condotta, manco fossi un mafioso pluriomicida (ma quelli stanno fuori), e devi ringraziare chissà quali santi che ti fanno il processo? Devi barrare "SI", scheda verde.


Non vuoi andare a votare???
Spero tanto che nella centrale nucleare costruita dietro casa tua avvenga una fusione imprvvisa del nocciolo e che tutte le tonnellate d'acqua usate per il raffreddamento vengano addebbitate sulla tua bolletta, mentre tua figlia di 15 anni si fa scopare ad Arcore da una ventina di plurisettantenni pieni di soldi che le fanno tirare la cocaina per fare in modo che riesca a stare appresso a tutti e venti! 
Problemi?! 

lunedì 6 giugno 2011

Galeotta fu la copisteria!

Fonte immagine: LA MIA CARRIERA
A.A.A. Cercasi ragazza:
- di Avezzano;
- che studia Beni Culturali a Chieti;
- che abbia incontrato in una copisteria questo individuo QUI.


Ti sta cercando disperatamente per tutto il web e oltre, 
lasciagli un commeto sul blog, 
torna in copisteria (tanto sista trasferendo a vivere li),
mandagli segnali di fumo,
qualsiasi cosa! 

Non ho altre informazioni, tutto quello che so l'ho letto QUI 

Spaghetti di soia saltati in padella con verdure GUEST BLOGGHER!


Oggi sono ospite di Artemisia1984 nel  "Oggi cosa cucino", nella rubrica "Indovina chi viene a cena?"
Chiunque altro volesse partecipare trova le istruzioni QUI
La ricetta invece è QUI
Buon appetito!

domenica 5 giugno 2011

Tempura di verdure

La prima volta che ho mangiato la tempura di verdure a casa di un mio amico me ne sono innamorata, per la bontà e per la semplicità della preparazione: non sono altro che verdure fritte in pastella che vengono intinte nella salsa di soia prima di essere mangiate. La prima volta che l'ho fatta ho cercato diverse ricette per essere sicura di fare le cose bene. Alla fine ho scoperto che ognuno fa la pastella come gli pare, chi più densa chi più liquida, chi ci mette un uovo chi no, l'unica costante è la salsa di soia anche nella pastella in sostituzione del sale e la temperatura, perchè ovviamente l'olio deve essere bollente ma la pastella deve essere ghiacciata!

Ingredienti per 4 persone:
- farina bianca qb (quanto basta);
- acqua qb;
- 1 o 2 cucchiaini di salsa di soia;
- 1 cucchiaio abbondante di birra bionda;
- 1 peperone (di quasiasi colore vogliate);
- 2 carote medie;
- 1 cavolfiore piccolo;
- olio di semi;
(in alternativa a queste verdure se non vi piacciono o ne avete altre in casa potete usare tutte quelle che voleve purchè siano buone da fare fritte. Es: zucchine, melanzane, grossi asparagi, cipolle, patate, ecc... ecc.....)

Preparazione:
Preparate la pastella con acqua e farina a vostro piacere (ognuno la fa della densità che preferisce), aggiungetevi la birra e un cucchiaino di salsa di soia, assaggiate e decidete se aggiungere pure l'altro. Un volta pronta la pastella mettetela in congelatore.
Lavate e sbucciate (dove necessario) le verdure e tagliatele in pezzi di qualche centimetro.  
Mettete abbondante olio di semi in padella e fatelo diventare pen caldo.
Tirate fuori dal congelatore la pastella e passateci dentro le verdure a pezzi rigirandole bene per ricoprirle del tutto con le pastella, poi fatele friggere nell'olio bollente per qualche minuto e quando sono ben dorate mettetele a gocciolare in uno scolapasta (almeno questo è un mio consiglio, perchè con la carta assorbente do appiccicano e siventano molli con la scolapasta no).
Servite calde nei piatti accompagnate con una ciotolina con salsa di soia per essere intinte.