Per una volta voglio scrivere di qualcosa che mi è successo, voglio raccontarmi tramite le parole, come molti di voi fanno, mentre io di solito lo faccio tramite, sempre parole, ma che descrivono musica o cucina, oppure uso le immagini, perchè non sono brava a scrivere.
Ma stavolta mi va!
E' la descrizione di una delle mie innumerevoli cotte. OrSo ormai lo sa che ne ho una nuova a settimana e che non ci faccio mai niente con la persona oggetto dei miei desideri, ma sono di cotta facile. Di solito se il mio interesse è rivolto verso un uomo, essendo OrSo una persona intelligente, quindi non omofobica e sicura della sua mascolinità, non ha problemi ad ammettere che "Sì, effettivamente è un gran figo", se l'oggetto dei miei desideri è una donna allora va a finire che la cotta se la piglia pure lui! Così partono i commenti sulla ragazza ignara (o almeno sembra) del fatto che ce la stiamo studiando per bene.
Lunedì sera dopo aver visto al cinema l'ultimo Harry Potter (Piton.. T_T), non avendo cenato siamo andati al Cavour a prendere qualcosa (passando prima a prendere Sirio a casa).
Al tavolo accanto al nostro c'era seduta una coppia di ragazzi con un cucciolotto di 5 mesi, grosso quasi quanto Sirio e ovviamente si son messi a giocare insieme, anche se Sirio era poco convinto.
Lui ordinario a mio avviso e a quanto pare Orso lo conosceva più o meno di vista e lei... LEI!
Rossa. Rosso chiaro naturale, qualcuno lo chiamerebbe "pel di carota", sono sicura che sia naturale, perchè anche sopracciglia e ciglia erano rosse.
Grandi occhi neri neri, dentri bianchi e dritti, le fossette sulle guance quando sorrideva e i viso costellato di lentiggini. La pelle di porcellana rosa. Piccola, minuta, una petite di quelle che piacerebbero a Johnny10.
In minigonna sportiva di jeans e una canotta a quadrettoni dai colori chiari, pastello, con una scollatura molto generosa che lasciava poco all'immaginazione di due seni, piccoli, bianchi tondi e sodi, ma non la rendeva volgare, perchè è tutta così minuta che nulla la farebbe sembrare esagerata. Sandali di cuoio senza tacchi, niente unghie lunghe, niente trucco. Accento catanese (che si sa, è buffo), una ciliegina sulla torta, un dettaglio, che la rendeva perfetta nella sua imperfezione, come se stesse li a dire:
E' la descrizione di una delle mie innumerevoli cotte. OrSo ormai lo sa che ne ho una nuova a settimana e che non ci faccio mai niente con la persona oggetto dei miei desideri, ma sono di cotta facile. Di solito se il mio interesse è rivolto verso un uomo, essendo OrSo una persona intelligente, quindi non omofobica e sicura della sua mascolinità, non ha problemi ad ammettere che "Sì, effettivamente è un gran figo", se l'oggetto dei miei desideri è una donna allora va a finire che la cotta se la piglia pure lui! Così partono i commenti sulla ragazza ignara (o almeno sembra) del fatto che ce la stiamo studiando per bene.
Lunedì sera dopo aver visto al cinema l'ultimo Harry Potter (Piton.. T_T), non avendo cenato siamo andati al Cavour a prendere qualcosa (passando prima a prendere Sirio a casa).
Al tavolo accanto al nostro c'era seduta una coppia di ragazzi con un cucciolotto di 5 mesi, grosso quasi quanto Sirio e ovviamente si son messi a giocare insieme, anche se Sirio era poco convinto.
Lui ordinario a mio avviso e a quanto pare Orso lo conosceva più o meno di vista e lei... LEI!
Rossa. Rosso chiaro naturale, qualcuno lo chiamerebbe "pel di carota", sono sicura che sia naturale, perchè anche sopracciglia e ciglia erano rosse.
Grandi occhi neri neri, dentri bianchi e dritti, le fossette sulle guance quando sorrideva e i viso costellato di lentiggini. La pelle di porcellana rosa. Piccola, minuta, una petite di quelle che piacerebbero a Johnny10.
In minigonna sportiva di jeans e una canotta a quadrettoni dai colori chiari, pastello, con una scollatura molto generosa che lasciava poco all'immaginazione di due seni, piccoli, bianchi tondi e sodi, ma non la rendeva volgare, perchè è tutta così minuta che nulla la farebbe sembrare esagerata. Sandali di cuoio senza tacchi, niente unghie lunghe, niente trucco. Accento catanese (che si sa, è buffo), una ciliegina sulla torta, un dettaglio, che la rendeva perfetta nella sua imperfezione, come se stesse li a dire:
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| Ovviamente NON è lei, è solo per rendere l'idea. |
E poi neanche a farlo apposta, quel nome, quello che inizia con la C, quello che a me piace tanto perchè è lo stesso della mia prima lei, che non ho mai neanche baciato, perchè eravamo piccole e non capivo perchè questa "amica" era così tanto diversa per me dalle altre amiche, non capivo quanto l'amavo! Ma questa è un'altra storia...
Ringrazio Enea per l'ispirazione perchè il suo post sulla sua rossa mi ha dato l'idea per il mio.



