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No alla legge ammazza blog

No alla legge ammazza blog
ROMA – Torna il disegno di legge sulle intercettazioni e torna con la contestata norma “ammazza blog”. In sintesi, ogni gestore di “sito informatico” (dai quotidiani online, ai blog quindi) ha l’obbligo di rettificare ogni contenuto pubblicato sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi dal contenuto in questione. Senza possibilità di replicare quindi, bisogna semplicemente pubblicare la rettifica, che sia fondata o meno. Altrimenti si rischiano fino a 12 mila euro di sanzione. Ecco il testo: “Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”. In pratica qualsiasi contenuto sul web diventerebbe censurabile con l’invio di una semplice email. Sul ddl intercettazioni il governo ha particolare fretta: non è escluso che venga blindato con la fiducia e approvato in tempi rapidi senza emendamenti. Fonte :Blitz quotidiano

sabato 7 maggio 2011

Frittata di Patate

Lo so lo so, la frittata di patate la sanno fare tutti e non credo neanche che la mia ricetta abbia qualcosa di diverso o speciale rispetto alla norma, se non che ci metto il curry e che di regola deve essere spessa e soffice per cui non la faccio con meno di 5 uova. Comunque a me piace tanto per cui ve la posto.



Ingredienti:
- 5/6 uova;
- 4 patate medie;
- 2 cucchiai di latte;
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
- curry;
- pepe;
- sale;
- olio di semi.

Preparazione:
Sbucciate e tagliate le patate a tocchetti abbastanza piccoli e mettetele a friggere con abbondante olio di semi.
In una ciotola sbattete le uova con il latte, il parmigiano, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e un spolverata di curry.
Quando le patate sono pronte, scolate dalla padella l'olio lasciandone proprio qualche goccia che serve per evitare che la frittata si appiccichi, rimettete la padella sul fornello alzate il fuoco e aggiungendo un pizzico di sale ed un di curry fate saltare le patate per qualche minuto prima di aggiungere le uova (evitando, nel frattempo, magari di mangiarvene metà come faccio io!)
Aggiungete le uova sbattute alla padella con le patate e quando la parte inferiore della frittata avrà preso consistenza abbassate il fuoco al minimo (cambiate pure il fornello, mettendo la padella su quello più piccolo se è il caso) e coprite la padella con un coperchio per far solidificare anche la parte superiore. Fate cuocere per una decina di minuti controllando di tanto in tanto che la frittata non si appiccichi e quando la parte superiore smette di colare girate la frittata con l'aiuto del coperchio o di un'altra padella.
Una volta girara alzate di nuovo la fiamma e fate cuocere per altri cinque minuti. Spegnete il fuoco e adagiate la frittata su un grosso piatto piano.


immagine presa da POURFEMME.IT (solo temporanea)


giovedì 5 maggio 2011

Patch Adams

Con un post con questo titolo credo che vi aspettiate tutti la recensione del famosissimo film, visto che guardando la lista dei miei film, secondi a quelli di Tim Burton ci sono solo quelli col mitico Robin Williams, attore che amo immensamente perchè dire che è bravo è poco!
E invece no!
Questa immagine è presa da "google immagini"
Chi ha visto il film sa che è tratto da una storia vera e che Hunter (Patch) Adams è una fantastica persona reale! Chi non sa chi sia e non ha visto il film meriterebbe di essere strangolato come fa Homer ogni giorno con Bart! GUARDATEVELO! D'altronde è SOLO l'inventore della "Clown Terapy", uno dei medici più famosi del mondo, una delle persone che rende migliore questo mondo.

Dal vivo è ancora meglio di ciò che ci si aspetta, o meglio, di ciò che mi aspettavo io!

Patch Adams stamattina
Sì perchè tutta sta introduzione è per dire che stamattina Patch Adams era nell'aula magna dell'Università di Messina a parlare di Amore (nel senso più universale del termine), e ci ha fatto fare pure gli esercizi: mi sono ritrovata ad abbracciare gente che non conosco e tenere tra le mani il viso di una ragazzina tanto carina vestita da clown con tanto di naso rosso posticcio (sicuramente fa clown terapy ancheperchè aveva il camice), sconosciuta anche lei, guardarla negli occhi e dirle "Ti voglio bene" a ripetizione, sentendolo, finchè Patch non ci ha dato lo stop. Ovviamente i ruoli poi si sono invertiti.
Ad OrSo è capitata una gran figa sempre di clown terapy.
Ragazza con cui ho fatto l'esercizio del "Ti voglio bene"
Gli esericzi si miravano a dimostrare quanto poco siamo stati educati nell'amare (il suo progetto di chiama Edu-care = educazione alla cura), infatti la scelta di farli fare proprio tra sconusciuti, mira a sottolineare quanto siamo impacciati nel dimostrare e ricevere amore incondizionato, verso e da gli altri e che se nelle scuole insegnassero l'amore come una quasiasi altra materia (visto che l'amore non è meno importante della matematica, ma anzi lo è di più), certi atteggiamenti ci verrebbero naturali.
Patch con la sua interprete (anche se si capiva facilmente il suo inglese)





Tutte le foto sono mie tranne il primo piano all'inizio: non sono riuscita ad avvicinarmi tanto.


Nella Photogallery di "Tempo Stretto" ci sono foto migliori e... ci sono anche IO in due foto, vediamo, di quelli che non mi conoscono personalmete chi indovina i numeri delle foto!

mercoledì 4 maggio 2011

Il sexy shopping

Io vado in giro vestita come una rockettara/stracciona/menefreghista, a parte qualche periodo in cui mi sento particolarmente figa, ma poi sotto ho l'intimo DI PIZZO! Ebbene sì, ognuno ha il suo debole: io colleziono intimo figherrimo! Ma non solo slip (in tutte le loro versioni: tanga, culotte, brasiliani, ecc ecc...) e reggiseni, ma anche guepiere, reggicalze, giarrettiere, autoreggenti, parigine, calzini, calze da reggicalze, sottovesti, e tutto quello che mi viene i mente.
Era un pò che non rinnovavo la mia collezione per cui oggi mi sono concessa (anche troppo visto che ho speso più di ciò che credevo) un paio di regali.
Ero uscita dicendo che avrei comprato solo un nuovo reggiseno di pizzo nero da abbinare al tanga con reggicalze che mi ha regalato Orso, anche perchè dovendo per forza andare in negozi in cui hanno taglie separate (42 sotto, 48 sopra), il mio intimo costa tanto!
Il reggiseno l'ho trovato:



Poi però (e qui piango), mi sono ricordata di una culotte azzurro/violetto di cui mi ero innamorata due mesi fa, ho chiesto alla commessa credendo, di non trovarla più (anche perchè non la vedevo esposta) e invece TA-DAN, la tira fuori da un cassetto ed è meravigliosa, c'è la taglia, c'è il reggiseno abbinato ed c'è della misura perfetta (mentre per quello nero sono uscita pazza per trovare una grossa coppa e un piccolo giro-torace) e dulcis in fundo c'è anche il reggicalze !!!! *_*
Indovinate com'è finita?!
HO SPESO TROPPO MANNAGGIA A ME!
Mi sono consolata dicendomi che era tanto che non lo facevo e che comunque sono cose che uso quotidianamente per cui si consumano e vanno rinnovate.

martedì 3 maggio 2011

Farfalle ai gamberetti di nassa

Boni i gamberetti freschi! Io li adoro CRUDI, ma non a tutti piacciono, per cui eccono una ricetta veloce (sgusciamento dei gamberi a parte) che è una delizia.

Ingredienti per 4 persone:
- 1 Kg di gamberetti freschi di nassa;
- 250 gr di pomodorini ciliegino;
- 400 gr di penne;
- 1 spicchio d'aglio;
- 1/2 bicchiere di vino bianco;
- olio d'oliva;
- qualche foglia di basilico fresco.
Preparazione:
Levate le testedei gamberi e sgusciateli, sciacquateli sotto l'acqua corrente e metteteli da parte. In una padella, possibilmente fonda (io ho usato una Wok ), fate dorare l'aglio con un filo d'olio. Tagliete i pomodorini in 4 e aggiungeteli in padella, salate e fate cuocere qualche minuto per far sciogliere i pomodori in un profumatissimo sughetto. Alzate il fuoco e aggingete i gamberetti mescolando per una ventina di secondi, poi sfumate col vino e fate asciugare il tutto. Spegnete il fuoco e aggiungete e foglie di basilico.
Cuocete la pasta come di consueto, scolatela e fatela mantecare a fuoco alto nella padella col sugo per due minuti.





lunedì 2 maggio 2011

"U Sciusceddu"

Ricetta molto lunga ma poco complicata di questo tipico piatto pasquale della tradizione messinese. Io l'ho dovuto imparare visto che OrSo ne va pazzo, ma in realtà piace molto anche a me!

Ingredienti:
per le polpette
- 500 gr di macinato di manzo magro;
- 200 gr di mollica;
- 2 cucchiai di latte;
- parmigiano grattugiato;
- sale;
- pepe nero.

per il brodo
- 1 cipolla rossa;
- 1 ramo grosso di sedano;
- 2 pomodori medi;
- sale.

per completare
- 500gr di ricotta fresca di capra;
- 6 uova;
- parmigiano grattugiato;
- sale;
- prezzemolo.



Preparazione:
Preparate le polpettine come descritto QUI ma lasciandole da parte crude. 

Riempite una pentola, di media misura, d'acqua e metteteci dentro i pomodori tagliati a pezzetti non troppo grossi, il sedano intero e la cipolla sbucciata intera, salate e portate ad ebollizione. Quando bolle mettete a cuocere le polpette nella pentola, a fuoco basso, finchè il brodo non si dimezza.

Lavorate la ricotta, con la forchetta, con un pò di sale e due cucchiai del brodo delle polpette, fino a farla diventare un crema omogenea.

Nelle uova gli albumi dai tuorli, e lavorate i tuorli con lo sbattitore elettrico insieme al parmigiano grattugiato, al prezzemolo e un pizzico di sale. Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli ai tuorli mescolando a mano, delicatamente e dal basso verso l'alto per non far smontare il composto che deve essere schiumoso.

In una teglia capiente mettete le polpette sul fondo in maniera tale che non stiano troppo attaccate, rimpite gli spazi con la ricotta lavorata, aggiungete il brodo delle polpette fino a coprirle per tre quarti e ricoprite il tutto col composto schiumoso delle uova.
Mettete la teglia in forno a 160°C per 20//30 minuti, finchè il brodo non si sarà asciugato.